Da venerdì scorso Matt è ufficialmente un membro della Micronesia Bar Association – l’albo degli avvocati. L’iscrizione all’albo in Micronesia è richiesta solo per presentare casi davanti alla Corte Suprema, dato che per rappresentare il governo o un privato nelle corti inferiori la laurea in legge non è obbligatoria. In questo la Micronesia ha copiato in tutto e per tutto dagli Stati Uniti, dove un tempo a cause delle enormi distanze e delle poche strutture esistenti chiunque poteva accedere alla carriera forense. E gli Usa continuano a mantenere in parte questa tradizione: i giudici sono eletti dalla popolazione a livello locale, ma quanti di voi sanno che tra i requisiti richiesti NON c’e’ quello di avere una laurea in legge? Questo vale anche qui, e il Chief Justice della Corte Suprema della Micronesia che si vede nella foto non è, infatti, un avvocato.
Il fatto che questo accada nel 2000equalcosa è dovuto al fatto che essendo un giovane stato con solo 138.000 abitanti, la Micronesia ha grossi problemi ad avere un’università. O meglio, ce l’ha, ma è un college e come tutti i college fornisce un’istruzione piuttosto generica, qualcosa di simile ai nostri due ultimi anni del liceo e primi due d’università. Giurisprudenza nel sistema americano e micronesiano è un master che si fa finito il college. Per ora e per parecchi anni a venire non c’è speranza che di avere una Law School in Micronesia, e visti i costi non ce n’è nemmeno la ragione. I micronesiani che vogliono diventare avvocati devono andare all’estero, di solito negli Usa perchè possono accedervi senza visto e hanno accesso alle borse di studio riservate agli americani. Purtroppo a causa del non-proprio-eccelso livello d’istruzione in Micronesia sono pochi quelli che riescono ad accedere alle selettive Law Schools e ad avere una borsa di studio. Quei pochi che ce la fanno di solito rimangono in America a fare un po’ di soldi ed accumulare esperienza. Ecco perchè il governo federale qui assume avvocati stranieri.
Come si vede dalla foto, solo Matt ed un altra persona hanno passato l’esame di stato quest’anno ed hanno avuto l’onore di prestare giuramento davanti al giudice (l’unico) della Corte Suprema. Il giuramento è cosa talmente rara (l’esame di per sé non è proprio facilissimo perchè mancano libri di testo su cui prepararlo) che la Corte offre un rinfresco a cerimonia finita!!! Da notare inoltre l’abbigliamento informale. Un collega di Matt l’anno scorso si è presentato davanti in Corte in cravatta e l’udienza è iniziata con un rimbrotto del giudice: “Please take off that tie. It makes me feel uncomfortable.” (Per favore si tolga quella cravatta, mi fa sentire a disagio.) E allora evviva le camicie hawaiane!
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