27 gennaio 2007

Primo giorno di asilo


Ebbene si, sembra ieri che lo portavamo in giro nel marsupio... E invece eccoci pronti per l'asilo. Entrambi. O cosi' almeno credevamo. Per giorni dopo la recita di Natale qualunque riferimento alla 'scuola' non aveva provocato altro effetto che preghiere di andarci subitoooo! Pareva che il piccolo non aspettasse altro. E cosi' il 3 gennaio eccoci pronti, borsa nuova con succhi, cereali e biscotti, a varcare ufficialmente il cancello.
Ma come mettiamo piede all'interno, Seb si chiude in un mutismo ostile e si rifiuta di lasciare la mia gamba. Passo un'ora e mezza con lui e gli altri bambini, ma poi le maestre mi chiedono di andare. Apriti cielo! Posso sentire i suoi strilli dal parcheggio. Sono d'accordo che se non si calma mi fanno uno squillo al lavoro e torno a prenderlo, ma il telefono tace. Alle 11:30 sono di nuovo a scuola e trovo Sebastian che ride e salta in giardino. Le maestre dicono che ha pianto per un po' e non ha voluto mangiare, ma per il resto della giornata non fa che parlare della scuola. "Mamma, domani scuola?"
L'indomani alle 7 e' seduto sulle scale con la borsa del mangiare sulle ginocchia. "Mamma, scuola?" Ripete la domanda ogni trenta secondi finche' alle 8:30 non parcheggio l'auto davanti all'edificio. Seb e' estasiato: "Scuola!!!" Corre dentro e... scoppia di nuovo in lacrime. Quando torno a prenderlo lo trovo in piedi al centro dell'aula che da' ordini a destra e a manca con l'immancabile sorriso, quattro bambini piu' 'grandi' gli stanno infilando le scarpe e reggendo la borsa.
E' passata ormai qualche settimana e la scuola e' un appuntamento immancabile, tanto che mi devo sorbire l'immancabile "Mamma, domani scuola?" durante tutto il fine settimana

1 commento:

Leo&Ele ha detto...

Quant'e' cresciuto! E va gia' all'asilo, caro!!

Che lingua parlano all'asilo, inglese o la lingua locale?(sarebbe troppo bello!!!)