19 giugno 2006

SAIPAN, ISOLE MARIANNE



Agli inizi di giungo il lavoro mi ha portato a Saipan, nella catena delle Isole Marianne. Non e' un viaggio lungo per gli standard micronesiani, circa 6 ore, cambi compresi.
Colonizzata con forza decisamente bruta dagli spagnoli - che decimarono o deportarono l'intera popolazione locale, i Chamorro, tanto che per decenni l'isola fu completamente disabitata - Saipan ha tristemente perduto la sua cultura originaria. Sede del Trust Territory durante i
quarant'anni di amministrazione americana, negli anni '70 Saipan si e' volontariamente separata dal resto della Micronesia ed e' ora parte degli Stati Uniti. Non che sia stato un grande affare... L'isola, di per se' decisamente bella, e' totalmente rovinata da enormi alberghi, nightclubs, casino', fabbriche di vestiti gestite da discutibili investitori asiatici, e un numero non definibile di campi da golf. La natura ha decisamente avuto la peggio e a parte gli spendidi 'Flame Trees' (che pero' penso siano stati importati) e le basse acque azzurro chiaro, non molto rimane.

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