30 dicembre 2006

Natale 2006 a Pohnpei

Natale 2006 a Pohnpei e' stato un giorno da manuale, uno di quelli in cui niente va storto e a fine giornata ti siedi sul divano esausta ma completamente soddisfatta. La giornata inizia con l'apertura dei regali. Sebastian e' in estasi, e quando vede i pacchi sotto il mini-albero si lancia in un felicissimo "Happy Birthday!" Tra lui e Matt c'e' la gara a chi ne apre di piu' , anche se il mio regalo vero -- biglietti per entrambi per venire con me a Palau in gennaio -- manca da sotto l'albero per inconvenienti logistici dell'ultimo minuto (il che significa che ci andremo per una breve vacanza a marzo o aprile). Il regalo per me invece dimostra quanto sono stata brava l'anno scorso: una collana di perle della Micronesia, frutto del duro lavoro dei miei colleghi biologi e delle comunita' dello sperdutissimo atollo di Kapingamarangi.
Dopo i regali inizia il duro lavoro in vista dell'arrivo degli ospiti. Portiamo fuori tavoli, sedie e divani ricreando sotto il portico sala da pranzo e salotto. Attacchiamo le luci, tagliamo enormi foglie di taro e di palma per decorare, portiamo fuori stereo e casse, prepariamo il bar. Gli amici arrivano verso le 11:30, armati di piatti pieni di cibo buonissimo (considerato che gli scaffali dei supermercati sono vuoti e non ci sono, tra l'altro, ne' uova ne' cipolle sull'isola e la nave non arrivera' per un'altra settimana). Spuntano introvabili e costosissimi pezzi di brie, salmone affumicato, olive marinate, e insalata. E' un gruppo eterogeneo e ben collaudato di persone da varie parti del mondo, la conversazione e' divertente e non conosce sosta, accompagnata da un sottofondo di musiche di natale. Andiamo dal 'salotto' alla 'sala da pranzo' al 'salotto' finche' non diventa buio. E quando alla fine tutti se ne vanno, Sebastian inizia a ballare sotto le luci colorate. Balla come un adulto al ritmo perfetto di vecchie canzoni rock e non si ferma finche' tutto e' stato portato dentro. Le sue ultime parole prima di crollare addormentato sono "Mamma, ancora musica". E Matt da buon 'party animal' sprizza orgoglio paterno da tutti i pori.

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