E' stato quando ho portato l'auto dal meccanico che ho scoperto il vero problema. "Non e' il serbatoio che e' rotto" mi ha detto il filippino proprietario dell'officina, "le hanno tagliato il tubo del rifornimento." Inchinati a guardare sotto la macchina vedo il tubo che va da dove si infila la pompa al serbatoio tagliato di netto. "Un colpo di machete" dice il meccanico, "per rubare la benzina. Questa e' la terza macchina che vedo questa settimana."
Nel corso dei giorni seguenti scopro che tre macchine dell'Universita', tre della famiglia piu' ricca dell'isola, cinque delle autorita' municipali e una manciata di altre hanno tutte subito lo stesso trattamento. La gente dice che e' l'opera di un gruppo di ragazzi che mirano ad auto che probabilmente hanno un po' di benzina in serbatoio -- i locali spesso mettono solo un paio di dollari. Pago i miei 75 dollari di riparazione, impreco e continuo con il lavoro. Per lo meno fino ad un lunedi' mattina quando ho un meeting con venti persone, ho io tutto il materiale, sono in ritardo e devo portare Sebastian a scuola. A mezzo km da casa la spia della riserva si accende: *@%$*^#*&@%$^@**%$" Ho riempito il serbatoio il giorno prima! Accosto, scendo e guardo sotto l'auto. Eccolo li, nero e tagliato di netto. Sempre imprecando giro l'auto, torno a casa, scarico tutto - bambino compreso - e ricarico nell'auto di Matt che oggi guida l'auto del Ministro di Giustizia. Durante il meeting sgaiattolo fuori e lo chiamo: "Vai a dare un'occhiata anche alla tua macchina". Nessuna sorpresa che l'auto blu fosse nelle stesse condizioni della mia.
Sono passati un paio di mesi e l'ondata di furti di benzina sembra essere sparita veloce come era arrivata. A me ha lasciato due conti da pagare e un'auto che ora ha una placca di metallo a coprire il tubo della benzina. Idea di Matt. La mia era di preparare un cartello con la scritta "Dio ti sta guardando!" ispirata alla forte religiosita' dei Micronesiani ed attaccarlo al serbatoio sotto la macchina.

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