11 agosto 2007

Per fortuna il mio capo (era la riunione del dipartimento di External Affairs di cui faccio parte) aveva insistito per un solo giorno a Pechino. Cosi' dopo l'incontro con i rappresentanti del governo e la visita ai siti delle Olimpiadi (che io e un paio di altri abbiamo perso dovendo lavorare ad una scadenza) l'intero gruppo ha lasciato l'immensa metropoli e si e' imbarcato per un volo di 4 ore attraverso il paese. Meta: Lijiang, nella parte sud-ovest del paese.

Lijiang e’ un posto assolutamente straordinario. Sembra uscito pari pari da un libro sulla Cina di cent’anni fa, con le case in legno, lanterne rosse appese ad ogni angolo, negozi che vendono splendida seta e immense montagne coperte di neve a fare da cornice. La citta’ vecchia e’ Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ma al di la’ dell’incredibile bellezza del luogo e’ la sua posizione – incastonato tra Burma, il Vietnam e il Tibet – a renderlo un unico. Ben 12 gruppi etnici convivono pacificamente nella provincia, rendendo il luogo un crocevia interessantissimo, pieno di cultura e tradizioni diverse dal resto del paese.




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